13 apr 2026
Il Conto Termico 3.0 torna operativo dopo lo stop delle scorse settimane. Il GSE ha annunciato la riapertura del portale a partire dal 13 aprile 2026 alle ore 12:00, ma con una limitazione importante: sarà possibile presentare esclusivamente le domande in accesso diretto.
Restano quindi temporaneamente sospese le richieste tramite prenotazione, modalità riservata alle Pubbliche Amministrazioni, mentre potranno accedere agli incentivi privati, imprese, enti del terzo settore e PA che operano attraverso la procedura diretta.
Con la riattivazione del portale, il GSE ha introdotto alcune indicazioni operative. In particolare, è stata prevista una proroga dei termini per tutte le istanze la cui scadenza ricadeva nel periodo di sospensione, consentendo così ai soggetti interessati di completare correttamente le procedure senza penalizzazioni.
Per le imprese è inoltre disponibile una nuova funzionalità dedicata alla valutazione preliminare, utile per verificare in anticipo l’ammissibilità degli interventi e ridurre il rischio di errori nella fase di presentazione della domanda.
Nei prossimi giorni saranno pubblicate ulteriori FAQ chiarificatrici, mentre il 15 aprile è attesa la pubblicazione del catalogo degli apparecchi prequalificati, uno strumento destinato a semplificare la scelta delle tecnologie ammissibili agli incentivi.
La riapertura arriva dopo una sospensione decisa in via cautelativa dal GSE il 3 marzo 2026. Il motivo principale è stato il numero straordinariamente elevato di richieste registrate nei primi giorni di apertura del portale, attivo dal 2 febbraio.
In meno di un mese, le domande avevano raggiunto un valore complessivo di circa 1,3 miliardi di euro, superando ampiamente la disponibilità annua prevista dal decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 7 agosto 2025, pari a 900 milioni di euro.
Questo squilibrio ha reso necessario un blocco temporaneo per consentire al GSE di completare le attività di istruttoria e verifica delle richieste già presentate, garantendo la sostenibilità degli impegni finanziari.
Dai primi dati emersi, una parte significativa delle richieste è arrivata dalle Pubbliche Amministrazioni, in particolare dai piccoli Comuni. Come evidenziato dalla viceministra Vannia Gava, circa l’85% delle domande ha riguardato interventi di riqualificazione energetica su edifici pubblici, come scuole e sedi comunali.
Questo trend è stato favorito dalla possibilità di ottenere incentivi fino al 100% delle spese per determinate tipologie di intervento, rendendo il Conto Termico uno strumento particolarmente attrattivo per gli enti locali.
Il Conto Termico 3.0 rappresenta l’evoluzione del precedente sistema di incentivi e punta a sostenere interventi di piccola scala per l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Possono accedere agli incentivi:
Gli interventi devono riguardare impianti con potenza termica inferiore a 2 MW e includono sia lavori di riqualificazione energetica degli edifici sia installazioni di impianti basati su fonti rinnovabili.
Il meccanismo incentiva una vasta gamma di interventi, tra cui isolamento termico, sostituzione degli infissi, installazione di pompe di calore, sistemi di automazione degli impianti e tecnologie per la produzione di energia rinnovabile.
Gli incentivi possono arrivare fino al 65% delle spese, ma in alcuni casi – soprattutto per edifici pubblici e piccoli Comuni – possono raggiungere anche il 100% dei costi ammissibili.
Tra le novità più rilevanti rispetto alla versione precedente del Conto Termico figurano l’estensione degli interventi anche agli edifici non residenziali privati e l’equiparazione degli enti del terzo settore alle Pubbliche Amministrazioni.
La scelta di riaprire il portale solo per l’accesso diretto è legata anche ai limiti previsti dal decreto. Gli incentivi concessi tramite prenotazione non possono infatti superare i 200 milioni di euro e il GSE accetta richieste entro 60 giorni dal raggiungimento di tale soglia.
Questa impostazione mira a mantenere sotto controllo la spesa pubblica e a evitare nuove situazioni di saturazione immediata delle risorse disponibili.
La riapertura del portale rappresenta un segnale importante per il settore dell’efficienza energetica, ma resta da capire se le risorse disponibili saranno sufficienti a soddisfare la forte domanda registrata.
Il successo iniziale del Conto Termico 3.0 conferma l’interesse crescente verso gli incentivi per la riqualificazione energetica, ma evidenzia anche la necessità di una gestione più equilibrata tra fondi disponibili e richieste.
05 mar 2026
09 mar 2026
16 mar 2026